mercoledì 28 novembre 2012

La Boffa nel 2012... ovvero, pensavo fosse amore, invece era un calesse.



Torno a scrivere dopo molti mesi di traversie, personali ed avicole, riguardanti tra l'altro anche il progetto Boffa. 
Il 2012 era iniziato come l'anno forse migliore in assoluto per i miei allevamenti, sia di Boffa che di Polverara. ad agosto avevo tanti bei capi di tutte le età, e tanti bei giovani in crescita, tra cui uno splendido gruppo di esemplari nati in maggio. 
Poi settembre, e delle dolorose vicende personali. passano oltre due settimane prima che io possa tornare al pollaio, e quando vi rimetto piede la situazione è drammatica. 
Le Boffe dell'anno e quelle del 2011 hanno contratto quasi tutte il difterovaiolo. Vien da piangere a vederle. tra le altre serpeggiano coccidiosi e parassiti intestinali, forse un po' di corizza. I ratti uccidono parecchi giovani. Un disastro che nonostante le cure veterinarie del caso non sembra arrestarsi, fino all'ultimo decesso, un giovane gallo quasi bianco, bellissimo, qualche settimana fa. Sul terreno di battaglia rimane anche il vecchio e glorioso Checco, il primo gallo di Boffa a tornare in Veneto dopo oltre 50 anni. E' arrivato nel 2009, se ne è andato dopo 4 anni. Assieme a lui se ne sono andati quasi tutti gli esemplari del 2012, oltre che  a parecchi capi vecchi. Cosa rimane, allora? rimane una bella coppia di quest'anno, con lei stupenda e bellissima, anche se con cresta a rosa, quasi bianca... La più grande Boffa che mi sia mai nata. Rimangono anche 3 galline del 2009, una del 2010, una del 2011. Sette capi in tutto.
Rimangono anche altri due ceppi ceduti ad altrettanti allevatori, e la consapevolezza che da alcuni di loro sono state cedute uova da cui sono nati altri pulcini.
Resta soprattutto la speranza. La speranza che le galline tornino presto a deporre, che i pulcini vengano a nascere, che siano cessate per un po' le perdite e le morti. 
A presto, spero con buone nuove. 



giovedì 31 maggio 2012

Piccole Boffe crescono!

pollastrella di Boffa quasi bianca. Foto Andrea Mangoni.
Tempo fa vi avevo mostrato un paio di foto di pulcini di Boffa, nati il 13 febbraio, con colorazione quasi bianca. Oggi torno a mostrarvi una serie di immagini loro e dei loro 5 fratelli, che a tre mesi e mezzo di vita sono davvero splendidi animali. 
Questi capi, tre presunte femmine e quattro presunti maschi, stanno mostrando una crescita armoniosa e con un po' di fortuna sarà possibile scegliere presto tra loro dei validi riproduttori per il mio ed altri allevamenti. 
Vi lascio alle foto. A presto!

Due galletti e una pollastra. Foto Andrea Mangoni.

Due galletti. Quello con più bianco sarà certamente tenuto come riproduttore.  Foto Andrea Mangoni.   

Galletto e gallinella visti da dietro. Si noti il corpo solido e robusto. Foto Andrea Mangoni. 

Ancora la pollastra quasi bianca, unico esemplare di questo gruppo con cresta a rosa. Foto Andrea Mangoni.   

Boffa chioccia con pulcini di Boffa e Polverara. Foto Andrea Mangoni.

sabato 5 maggio 2012

Sta per uscire il mio secondo libro, "Il pollaio per tutti", edito da Vallardi!

Il pollaio per tutti, di Andrea Mangoni, A. Vallardi Editore.
Cari amici, sta arrivando!
Sta finalmente per vedere la luce il mio secondo libro, intitolato "Il pollaio per tutti", edito da Antonio Vallardi Editore per la collana Passione Verde. In 96 pagine zeppe di informazioni e foto verranno affrontati tutti i temi ricorrenti in un allevamento: dall'alimentazione al ricovero notturno, dall'acquisto alla riproduzione, troverete mille idee derivanti dalla mia esperienza pratica come da letture e consigli di amici e appassionati.
Una guida semplice e agile, insomma, che spiega in maniera diretta come iniziare l'avventura del pollaio per tutti coloro che desiderano allevare galli e galline.
Appuntamento a fine maggio, con molte più informazioni e novità!

domenica 29 aprile 2012

Nuove cessioni

Come da titolo, è disponibile per la cessione un trio di animali (tutti inanellati FIAV) costituito da:

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Gallo di un anno a cresta semplice, taglia abbastanza piccola, già riproduttivo. Il piumaggio è rovinato per via delle lotte sostenute col gallo dominante del pollaio. Orecchioni inizialmente bianchi, poi fortemente arrossatisi col tempo.

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Gallina a cresta semplice, taglia discreta, nata nel 2010. Ottima chioccia e balia, taglia discreta, orecchioni molto rossi. A sinistra come si presentava a novembre; attualmente il piumaggio è molto rovinato per via degli accoppiamenti dei galli (è una delle "favorite" e l'hanno davvero spennata!).

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Pollastra a cresta a rosa, nata a fine 2011, deve ancora iniziare a deporre, taglia promettente. Gli orecchioni, bianchi fino a 4 mesi, si sono poi arrossati molto.

AGGIORNAMENTO: gli animali hanno trovato felicemente casa!

mercoledì 7 marzo 2012

Videointervista a Bruno Rossetto, memoria storica dell'Avicoltura padovana.

Oggi vi propongo un documento davvero interessante: una video intervista a Bruno Rossetto, allevatore padovano noto soprattutto per aver salvato un ceppo antico di Gallina di Polverara. Bruno Rossetto però era anche attento conoscitore della realtà avicola generale della provincia, ed aveva avuto modo di vedere e toccare con mano le antiche Boffe. In maniera particolare egli aveva una zia che abitava a Selve di Teolo che allevava questa razza, e ne aveva un gruppo di colore fulvo-marrone uniforme, di peso piuttosto notevole (2,8-3Kg) e dotate di cresta piccola che egli riferisce essere stata doppia.
Il video parla anche di tante altre cose, dalla Polverara all'allevamento tradizionale del pulcino nel padovano.

Ecco l'intervista. A partire dal minuto 10.11 si inizia a parlare della Boffa. A presto!

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Letture Avicole
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Verso la Boffa bianca...

Giovane Boffa quasi bianca, con crestaa  rosa. Foto Andrea Mangoni

Da circa tre settimane si è schiusa la prima covata dell'anno, e tra i pulcini venuti alla luce vi sono anche 7 giovani di Boffa. Questi ultimi stanno crescendo molto bene, sono delle vere palline di carne, e dimostrano di godere ottima salute.

In ogni caso, tra di essi due esemplari hanno iniziato fin da subito ad attirare la mia attenzione, per via del loro piumino estremamente chiaro. Crescendo sono diventati due bei pulcinotti, che mostrano penne per lo più bianche con poche tracce di nero e di fulvo. Si tratta di quel carattere di diluizione di cui vi ho già parlato, e che in questi due animali si mostrerà probabilmente nella sua massima espressione.

Uno dei due esemplari sembrerebbe un maschietto, con cresta semplice; l'altro ha cresta a rosa e non azzardo a fare previsioni sul sesso. Non mi rimane che attendere e sperare che siano una coppia, in maniera da cercare di arrivare ad ottenere delle Boffe interamente bianche nel giro di qualche generazione.


Giovane Boffa con pochissime tracce di colore nel mantello, a cresta semplice. Foto Andrea Mangoni.

domenica 12 febbraio 2012

Selezione - creste e orecchioni - e cessioni.

Testa della Boffa con cresta ripiegata e orecchioni bianchi. Foto Andrea Mangoni.
Nella strada che porterà alla selezione e al recupero totale della Boffa con tutte le sue caratteristiche originali, occorre considerare una serie di caratteristiche fisiche che purtroppo il tempo e l'incrocio avvenuto negli anni '90 con il gallo ibrido hanno modificato. Tra queste, la mia attenzione in questi primi anni va di certo al colore degli orecchioni e alla cresta che, nelle galline, dovrebbe ripiegarsi di lato al momento della deposizione.

Entrambi questi caratteri sono effettivamente scadenti negli animali visti fin'ora: creste dritte e orecchioni fortemente venati di rosso. Però...


Ancora la stessa gallina da un'altra angolazione. Foto Andrea Mangoni.

Però quest'anno i primi risultati si sono fatti vedere. Tre galline hanno finalmente mostrato la tanto agognata cresta che si ripiega a deposizione. Una di queste, che avevo ceduto lo scorso anno a Bruno Rossetto, mostra nel contempo anche splendidi orecchioni bianchi e piccoli seminascosti dai favoriti.
Infine un esemplare che credevo essere un galletto si sta invece rivelando una bella pollastrella, dotata di cresta piuttosto sviluppata ma a rosa, e con orecchioni bianchi particolarmente promettenti.

Importantissimo, per me, anche considerare l'aspetto produttivo degli animali. Le Boffe, alimentate con mais spezzato (65-70%) e nucleo (30-35%), hanno iniziato timidamente a deporre in novembre, hanno continuato in dicembre e da gennaio non hanno mai smesso. una produzione media di 3-4 uova giornaliere da parte di 8 gelline. Niente male, anzi per ora pure meglio delle ISA allevate da mio padre! Le galline più vecchie si attestano sui 2,3-2,4 Kg, le più giovani invece sui 2 Kg. Speriamo che le nuove leve di quest'anno (dovrebbero schiudere oggi!) si mantengano più in linea con pesi più elevati.


La gallina vista sopra mostra pure una bella colorazione uniforme. Foto Andrea Mangoni.

Infine, un gruppo di esemplari (un galletto e tre galline) è stato ceduto ad un appassionato della provincia di Roma, Gianluca, che si è impegnato a portare anche lui avanti la selezione di questa razza. E proprio di bravi e volenterosi selezionatori ha bisogno la Boffa, per riuscire ad arrivare in capo a qualche anno ad una buona uniformità di caratteri senza troppo perdere in variabilità genetica.

Le due galline del mio allevamento con cresta che si ripiega a deposizione.
I loro orecchioni non sono altrettanto buoni. Foto Andrea Mangoni.